Scrittura Privata, Scrittura Autentica e Atto Pubblico

La Forma del Contratto

I contratti possono essere stipulati in forma scritta oppure verbalmente, seppure in taluni casi i contraenti siano vincolati dalla legge a mettere nero su bianco gli accordi.

Nello specifico il codice civile elenca i contratti che vengono definiti formali, i quali sono validi esclusivamente se sono messi per iscritto: per un utile approfondimento si può consultare il codice civile, in particolare l'articolo 1350, fermo restando il fatto che un contratto scritto accresce le garanzie per entrambe le parti.

Navigare Facile

Gli accordi verbali sono, infatti, solitamente più complessi da dimostrare sia per quanto attiene la stipula sia per il contenuto ed in certe circostanze, al di là delle scelte compiute dalle parti interessate, la forma scritta è un requisito vincolante, senza il quale il contratto è nullo.

Ciò accade, ad esempio, quando si procede alla compravendita di una casa ed in generale in tutti quei casi che riguardano modifiche e trasferimenti di diritti su beni immobili, elencati nel dettaglio all'articolo 1350 del codice civile.

Food

Per quanto concerne la forma dei contratti solenni, ovvero scritti, la legge prevede tre tipologie: la scrittura privata, la scrittura privata autenticata e l'atto pubblico.

La scrittura privata è un atto scritto e firmato dalle parti coinvolte che si distingue da quella autenticata poichè quest'ultima prevede l'intervento di un pubblico ufficiale il quale attesta che la firma sia autentica. L'atto pubblico è invece compilato da un pubblico ufficiale e firmato dalle persone che sottoscrivono il contratto di fronte ad egli.